Carni di qualità dai pascoli della Lessinia

Vitelli che dalla nascita alla macellazione trascorrono la maggior parte della loro vita immersi nella natura. E' così che la famiglia Grisi e i suoi collaboratori fidati conducono la società agricola Damati, situata nella Val d'Illasi ai piedi dei monti Lessini. 

Ciò che la caratterizza è una cultura tradizionale dell'allevamento che si traduce in tagli di carne di altissima qualità, apprezzate dalle macellerie e dai ristoranti di Verona e Vicenza. 

E' dal secondo dopoguerra che la famiglia Grisi alleva bovini, li macella e ne vende la carne. Ha mantenuto le tecniche di una volta, orientate al rispetto e alla valorizzazione delle risorse naturali e ambientali. Questo le ha permesso di tenere insieme l'amore per la terra, gli antichi valori del mondo contadino con le attese contemporanee di una carne genuina e controllata.

Oggi, la società, nelle proprie strutture e attraverso contratti di soccida, alleva circa 400 vacche nutrici di razze Limousine-Charolaise e Aubrac, 1200 vitelloni-scottone a carne rossa e 3000 vitelli a carne bianca. L'allevamento delle vacche nutrici è sfruttato per ottenere vitelli da ingrasso. Questo sistema permette all'azienda di garantire l'intera filiera (dalla nascita alla commercializzazione, passando per l'alimentazione e l'ingrasso, la macellazione e il sezionamento). 

Dopo una vita trascorsa per lo più al pascolo, al seguito delle fattrici, gli animali vanno alla fase di finissaggio. In questo periodo i vitelli mangiano foraggi pregiati delle Prealpi Venete e della Lessinia e cereali prodotti dall'azienda nei 42 ettari di terreno seminativo che possiede in località Casiero nel comune di Veronella. Le altre due strutture aziendali e il centro di macellazione, invece, sono dislocate nel comune di Badia Calavena e precisamente in località Valfonda e località Corno. Inoltre la famiglia Grisi gestisce circa 500 ettari di terreno a pascolo, diviso in 8 malghe situate in Lessinia nei comuni di Bosco Chiesanuova ed Erbezzo e una malga sul monte Baldo in località Brenzone.

 

Articolo tratto dalla rivista Gusto
Edizione Aprile 2014